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Agrivoltaico: chi serve per far convivere pannelli e agricoltura

Con il bando PNRR sono stati ammessi oltre 1.500 MW di impianti agrivoltaici. Per realizzarli servono profili che conoscano sia l'energia sia i campi.

1 Ottobre 2026 2 min di lettura Redazione Direction Energia

L’agrivoltaico è un impianto fotovoltaico pensato per convivere con l’attività agricola: i moduli sono sollevati da terra o distanziati, in modo che sotto e tra le file si possa continuare a coltivare o allevare. Non è un fotovoltaico a terra con un po’ d’erba sotto: deve dimostrare che la produzione agricola continua.

A dicembre 2024 il GSE ha pubblicato le graduatorie del bando PNRR dedicato agli impianti agrivoltaici: 540 progetti ammessi su 643 domande, per una potenza complessiva di 1.548 MW. Sono impianti che nei prossimi anni dovranno essere progettati nel dettaglio, costruiti e gestiti.

Un mestiere a metà strada

La difficoltà di questi progetti è che mettono insieme due mondi che di solito non si parlano. Chi progetta impianti fotovoltaici ragiona in kilowattora, chi gestisce un’azienda agricola in rese, stagioni e macchinari. Un impianto agrivoltaico funziona solo se le due cose si incastrano: altezza dei moduli compatibile con i trattori, ombreggiamento adatto alle colture, monitoraggio dei dati agricoli oltre che elettrici.

I profili che servono

  • Project developer con esperienza agricola: trattano con proprietari e aziende agricole, conoscono i vincoli del territorio e le autorizzazioni.
  • Progettisti di strutture e impianti: dimensionano inseguitori e strutture rialzate, spesso più complesse di quelle tradizionali.
  • Agronomi: definiscono il piano colturale e ne verificano i risultati nel tempo.
  • Responsabili di cantiere: costruiscono su terreni coltivati, con tempi legati alle stagioni.
  • Responsabili O&M: gestiscono un impianto dove convivono persone, mezzi agricoli e parti elettriche.

Dove trovarli

Il profilo ideale, qualcuno che conosca bene sia il fotovoltaico sia l’agricoltura, è raro. Spesso la soluzione è un ingegnere del fotovoltaico affiancato da un agronomo, oppure un tecnico che viene dalla meccanizzazione agricola e si forma sulla parte elettrica. Capire quale combinazione funziona per un progetto specifico è il lavoro di una buona selezione.

Se stai sviluppando un progetto agrivoltaico o lavori in agricoltura e guardi all’energia, parliamone.

Fonte: LavoriPubblici.it su dati GSE, 4 dicembre 2024

Hai un ruolo da coprire? Parliamone.