Chi fa funzionare un impianto fotovoltaico per 25 anni
In Italia ci sono oltre due milioni di impianti fotovoltaici. Costruirli è solo l'inizio: per 25 anni qualcuno deve farli rendere. Ecco chi.
A fine 2025 in Italia erano in esercizio 43,5 GW di fotovoltaico, distribuiti su circa 2,09 milioni di impianti, secondo i dati Terna. Solo nel 2025 si sono aggiunti circa 5,6 GW. Ogni nuovo megawatt è un impianto che dovrà produrre per due o tre decenni, e la differenza tra un buon investimento e uno deludente si gioca proprio lì, nella gestione dopo il collaudo.
Questa fase si chiama O&M, operation and maintenance. Non è solo manutenzione: è il lavoro di chi controlla che l’impianto produca quanto previsto, capisce perché non lo fa e interviene prima che la perdita diventi un problema economico.
I ruoli che fanno la differenza
- Asset manager. Guarda l’impianto come un investimento: produzione, ricavi, contratti, garanzie, rapporti con banche e proprietari.
- Plant manager. È il responsabile tecnico di uno o più impianti: pianifica la manutenzione, coordina le squadre, gestisce la sicurezza.
- Performance analyst. Legge i dati del monitoraggio, confronta la produzione reale con quella attesa e individua le perdite, da un inverter fermo a una stringa sporca.
- Tecnico O&M. Interviene sul campo su moduli, inverter, quadri e cabine. Con milioni di impianti da seguire, servono tecnici esperti in ogni regione.
- Responsabile HSE. Cura la sicurezza in impianti con lavori elettrici, in quota e in aree isolate.
Cosa cercano le aziende
Le competenze tecniche contano, ma da sole non bastano. Chi gestisce impianti deve saper leggere i dati, scrivere un report chiaro e discutere con installatori e fornitori quando qualcosa non va. Per i ruoli di campo servono abilitazioni ai lavori elettrici e disponibilità a spostarsi. Per i ruoli di ufficio, dimestichezza con piattaforme di monitoraggio e fogli di calcolo.
Da dove arrivano i candidati
Molti professionisti dell’O&M vengono dall’impiantistica elettrica industriale, dalla manutenzione di stabilimenti o dalle utility. Sono percorsi che si trasferiscono bene nel fotovoltaico, a patto di aggiungere la conoscenza specifica di inverter, sistemi di monitoraggio e contratti di garanzia.
Se la tua azienda gestisce impianti e fatica a coprire questi ruoli, o se lavori nella manutenzione e vuoi entrare nelle rinnovabili, parliamone.